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Direttore:
MASSIMO LAURICELLA
Dopo anni di attività concertistica come pianista, intraprende, allievo del padre Sergio Lauricella, l'attività di compositore e direttore riscuotendo immediatamente successi in campo internazionale.
Con il primo lavoro che scrive, "Impressions of an American sparrow" per due pianoforti ottiene, nel 1986, il premio internazionale Valentino Bucchi di Roma e, due anni dopo, vince Il Forum di Colonia con "Tremiti" per quartetto d'archi, brano che, eseguito e registrato per la radiotelevisione tedesca (WDR) dal Quartetto Arditti, verrà premiato in seguito anche dalla Fondazione Kennedy di Washington.
Negli anni seguenti, oltre a molti altri riconoscimenti, i suoi lavori iniziano ad essere eseguiti in tutto il mondo da solisti, ensemble, direttori ed orchestre di fama internazionale e, nel 1992 Witold Lutoslawski, presidente del Concorso Internazionale di Varsavia dedicato al compositore stesso, premia il suo lavoro "Spectra" per orchestra che, nell'interpretazione della Warsaw Philarmonic, ottiene grande successo di pubblico e critica.
Nel 1997, in occasione di una commissione da parte del Teatro Verdi di Pisa per un lavoro dedicato ad Arnold Schönberg, si presenta al pubblico nella duplice veste di compositore/direttore curando la prima esecuzione assoluta del suo brano "Eco di un tempo perduto" in un concerto che, registrato dalla RAI ed alla presenza della stessa Nuria Schönberg, ottiene grande successo di pubblico e critica.
Nel 2002 viene chiamato a dirigere l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova per un concerto dedicato a musiche di Hans Werner Henze, il quale ha voluto commentare l’esecuzione scrivendo di essere stato “…molto impressionato dal vigore, dall’energia e dall’eleganza…” della sua interpretazione.
Fra le numerose attività si ricordano, nel 2002, la commissione del brano "Come un’aurora" per orchestra d’archi, richiesto, su invito di Luciano Berio, per l’inaugurazione dell’Auditorium del Parco della Musica di Roma, la nomina per l’anno 2003 a compositore residente del Festival EinKlang di Vienna, mentre, nel 2004, la pubblicazione di un CD monografico dedicato a sue opere curato dalla Fundaciò ACA di Palma de Mallorca ed il “Fromm Award” conferitogli dall’Università di Harvard negli Stati Uniti per la commissione per un nuovo lavoro.
Dal 2004 collabora stabilmente, in qualità di direttore e compositore, con l’Ensemble “Janua Coeli Globus” ed é docente di ruolo presso il Conservatorio “N. Paganini” di Genova.
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Orchestra Sinfonica
Emanazione dell’Istituto Musicale Sammarinese, con un organico e una denominazione flessibile in base al repertorio di volta in volta eseguito, l’Orchestra ha fatto la sua prima apparizione nel 1985 ed ha tenuto il suo primo concerto il 1° Giugno di quell’anno, seguito da un concerto natalizio divenuto poi un apprezzato appuntamento ricorrente.
Dal 1986, con progressiva rilevanza, la formazione è presente nella Stagione Concertistica Sammarinese. La compagine si è cimentata in un ampio repertorio, che va dal barocco ai contemporanei, ed è stata diretta da “bacchette” di valore internazionale come Gheorghi Dimitrov, Luciano Berio, Aldo Sisillo, Bruno Dal Bon, Daniele Callegari, Daniele Agiman, Marc Andreae, Corrado Rovaris, Alexander Vedernikov, Peter Maag, Georg Schmode, Nicola Piovani, Riz Ortolani, Giorgio Gaslini, Stelvio Cipriani, Massimo Pradella, Emir Saul, Umberto Benedetti Michelangeli, Gilberto Serembe e Justin Brown, Damien Iorio, Carlo Tenan, Massimo Lauricella.
L’Orchestra si è esibita con prestigiosi solisti quali Livia Budai-Batky, Ghena Dimitrova, Sarah Leonard, Wolfgang Holzmair, Lazar Barman, Italo Capicchioni, Carlo Chiarappa, Ivan Drenikov, Tatiana Grindenko, Massimo Quarta, Giorgio Zagnoni, Katia e Mirelle Labèque, Misha Maisky, Liana Issakadze, José Fardiha, Carla Di Censo, Luz Del Alba Rubio, Benedetto Lupo, Gabriele Geminiani, Stephen Genz, Vadim Brodsky, Roberto Cominati, Antonio Meneses, Cristiano Rossi, Paolo Bordoni, Francois-Joel Thiollier , Francesco Manara e Sergei Krilov offrendo nel contempo occasioni di debutto a giovani interpreti sammarinesi.
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