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2007
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Orchestra Sinfonica della Repubblica di San Marino

 

Stagione Concertistica 2007

 

   

 

 

Wolfgang Amadeus Mozart

Concerto per Flauto Arpa in do maggiore k 299

   

- Allegro
- Andantino
- Rondò allegro

     

Ludwig van Beethoven

Sinfonia n. 1 in do maggiore k 299 op. 21

   

- Adagio molto
- Allegro con brio
- Andante cantabie con moto
- Minuetto allegro molto vivace
- Finale: adagio- allegro molto e vivace

 
 

Introduzione al concerto

Il concerto proposto, con musiche di Mozart e Beethoven, è costruito su lavori entrambi giovanili e con comune denominatore di chiarezza e “visibilità classica”, quasi apollinea. Il concerto per flauto, arpa e orchestra k. 299 è composto nel 1778 da Mozart per il duca di Guines e la sua giovane figlia arpista; il fatto di dover scrivere - come capita spesso ad un compositore in ristrettezze - per seppur notevoli “dilettanti”, non impedisce la nascita di veri capolavori. Il “doppio concerto” è un meraviglioso esempio, con la sua dialettica amabile e cristallina, di quella politesse e sincerità formale che il giovane Mozart vagheggia proprio durante il 1778  a Parigi e che qui cerca di far rivivere con la strumentazione più (classicamente) “ellenica” possibile.
La Sinfonia n. 1, dedicata al barone Gottfied van Swieten, fu presentata a Vienna nell’aprile del 1800. Il giovane Beethoven passò allora per la critica come un facile epigono dei più statuari - sinfonicamente parlando - Mozart e Haydn. Ma come in tutte le tracce, Beethoven è gia Beethoven anche in questo non troppo acerbo lavoro di giovinezza; basta ascoltarne il minuetto centrale già prefigurante, nel carattere, gli scherzi prodigiosi e impetuosi delle sinfonie della maturità. Per Massimo Mila il tutto è un “purissimo gioco di volumi orchestrali e geometrie sonore” e in più - si può aggiungere - compare già la forza del “ritmo” come cifra scatenante della potente creatività beethoveniana.   

   
 

DIRETTORE: Damien Iorio

Damien Iorio

Il giovane direttore d’orchestra Damian Iorio è stato invitato recentemente a dirigere la London Phillharmonic Orchestra e a lavorare con Vladimir Jurowski sulla produzione di Macbeth di Verdi al Glyndebourne Opera Festival dell’anno prossimo.
Ospite regolare di molte orchestre europee, Damian Iorio ha collaborato con la Danish National Radio Symphony Orchestra, Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, Iceland Symphony Orchestra, Danish Chamber Orchestra, English Northern Philharmonia, le Orchestre Sinfoniche di Odense, Aalborg e Sønderjyllands. Ha partecipato a numerosi festival di fama internazionale, tra cui l’Esterhazy Haydn Festival, Bratislava Festival, Musical Olympus Festival di San Pietroburgo e Tivoli Festival a Copenhagen.
Iorio dirige frequentemente in Russia, dove lavora con orchestre come la Philarmonica di San Pietroburgo, la State Hermitage Chamber Orchestra a San Pietroburgo, la Novosibirsk State Chamber Orchestra e la Nizhny Novgorod State Symphony Orchestra. Dal 1999 al 2005 Damian è stato Direttore Artistico e Direttore Principale dell’Orchestra Philarmonica di Murmansk, con cui ha fatto turnèe in Russia e Scandinavia. Sotto la sua guida l’orchestra sviluppo’ una collaborazione eccezionale con la Opera Nazionale Norvegese (Den Norske Opera), realizzando Tosca di Puccini, La Traviatadi Verdi e Evgeny Onegin di Tchaikovsky.
Amante delle scelte coraggiose, Iorio ha diretto una rara produzione in Russia di The Turn of the Screw di Benjamin Britten al Teatro Hermitage di San Pietroburgo e nella Bolshoi Sal della Società Filarmonica di Novosibirsk, e la prima esecuzione in Russia dell’opera di Michael Nyman The man who mistook his wife for a hat, che ha riscosso un grande successo di pubblico e ammirazione da parte del compositore, e che è stata inserita tra i migliori allestimenti in campo lirico al Golden Mask Festival.
Ormai stabilitosi in Italia, Damian Iorio collabora con grande successo con importanti formazioni orchestrali italiane come l’Orchestra Philarmonica ‘900 del Teatro Regio a Torino, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, l’Orchestra di Padova e del Veneto e l’Orchestra Filarmonica di Torino.
Dopo il successo ottenuto con Albert Herring di Britten in una coproduzione dell’Accademia della Scala di Milano e del Maggio Musicale Fiorentino, Iorio è stato invitato a dirigere altre tre opere di Britten: Curlew River, che ha diritto in Novembre nei Teatri di Trento e Pisa, e La fornace ardente e Il figliol prodigo, che seguiranno nelle prossime stagioni.

Nato a Londra in una famiglia di musicisti Italo-Inghlese, Damian studiò direzione d’orchestra sotto la guida di Alexander Polishchuk e Ilya Musin a San Pietroburgo dopo aver studiato violino con Yossi Zivoni nel Regno Unito e Franco Gulli negli Stati Uniti.
   
 

Devis Mariotti

FLAUTO: Devis Mariotti

Diplomatosi col massimo dei voti e la lode al Conservatorio G. Rossini di Pesaro a soli 17 anni, e’ risultato vincitore in numerosi concorsi nazionali ed internazionali. Ospite in rassegne e stagioni concertistiche come solista e in formazioni cameristiche, ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica G. Verdi di Milano, è stato 1° flauto al Teatro G. Verdi di Trieste, ed ora è 1° flauto al Teatro Comunale di Bologna, dove ha recentemente ottenuto un personale successo come solista nel Viaggio a Reims di Rossini. Numerose le sue registrazioni discografiche, anche con il gruppo da lui guidato “Cherubino Flute Ensemble.”

   
 

Cinzia Campagnoli

 

ARPA: Cinzia Campagnoli

Diplomata dal 1983 si è perfezionata con L. Frasnedi e M. Oliva. Ha collaborato con diverse orchestre tra le quali il Teatro alla Scala e l’Accademia di S.Cecilia. Ha suonato sotto la direzione dei Maestri Ozawa, Solti, Sinopoli, Chailly, Muti e Thielemann. Dal 1993 è Prima Arpa presso l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna

 

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